Res nullius
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (7)
ma è splendida! non ho parole per commentarti.mi inchino solamente! davvero davvero!
bellissima caro massimo. e tu pittore di versi m'hai regalato anche stavolta grandi emozioni raffa
Non so piu' che tipo di commenti farti... migliori in continuazione. Per oggi... mi limitero' a leggere... e a lasciar cadere i tuoi versi nella mente.!
Massimo..C'è che, nonostante tutto, fa luce abbagliante il vuoto che decanti..Che bella sensazione che ho provato. Grazie.
la forza espressiva del linguaggio spezza le catene della mente, nell’eco che svanisce il portento del tuo sentire... molto bella... ammirato, Chris
Alla deriva come ”cosa di nessuno”, senza alcun valore. Poiché la speranza d'amore fugge, evapora e lo spechio impietoso rimanda l'immagine dell'assenza nella presenza ”sola”. L'”io” si protegge con un manto di agrodolce noia. Bellissimi versi.
Questa tua me la sono persa, molto raffinato, come testo scorrevole alla lettura (su questo non avevo dubbi) è sempre un grande piacere leggerti)



