916 lettori online · 362.873 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Flavio Uldanc
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 6 aprile 2013 · lettura 2 min · 2362 letture

''L'incantatrice''

Flavio Uldanc 252 poesie pubblicate
+ Segui
Ti han mai detto, o grande incantatrice che il tuo corpo è una vela spiegata al vento verso quelle isole che lontane raggiungono i miei occhi, ti han mai detto che al verde mare tu somigli? Candore di nuvole, sul tuo trono di bellezza stai seduta e il tuo sguardo mai si scompone dal tuo viso ammaliatore, allora sia beato chiunque le tue grazie sfiorerà quando un vasto cielo azzurro su di esso veglierà Vai, e che mai lacrima increspi i tuoi begl'occhi sicura come una ninfa che dall'acque sorge; Oh, ti han mai paragonato al Sole od alla Luna fiera bellezza che sconfiggi ogni tristezza? O al pari d'una stella che più grande al mattino brilla che ti fai notare appena, giglio puro di malinconia per poi come vaporose nebbie scomparire, ti han mai detto che sei nata per infondere nei cuori la follia? Amica di furibonde notti, il tuo labbro mieloso e la tua voce, spargono nei verdi prati dell'amore i tuoi fecondi gemiti, ed innalzare su per le alte cime fanno le speranze e i polverosi pollini Tu che sai donare agli stolti e agl'innamorati nuovi peccati e nuovi piaceri imbrattati di pazzia e nascere puoi far in quegl'immortali cuori quello che l'avara vita da sempre gli ha negato Quella tua fronte e quel tuo seno che mi fugge scivola libera su onde di sogni irraggiungibili, e quel vino che dopo il piacer m'hai fatto bere ora il cuore e l'anima ancor mi strugge
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Ad una donna indimenticabile come un sogno...3 settembre 2013
L'autore
Flavio Uldanc

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Boccanfuso6 aprile 2013

Versi che si lasciano leggere tutto d'un fiato ed arrivano dritti al cuore... e l'emozione è assicurata come una tenera carezza... PIACIUTA.

impeccabile ed armoniosa ballata di amore dolce e maledetto... parole che lasciano il segno...

Santina Papa7 aprile 2013

Superba descrizione di uno stato d'animo rapito da una creatura sublime, una ninfa che col suo modo di fare e porsi ha rapito il cuore di quest'uomo ormai succube anche del suo ricordo. Lo incanta in tutto, lo ha avvelenato col suo splendore. Versi che catturano il lettore immergendolo in un'atmosfera magica, dolce e maledetta.

Francesco Rossi8 aprile 2013

Follia, colto in pieno il senso dell'amore passionale tra nostalgie e intensità.