Vocalizzi di logiche feline
Angela Fragiacomo
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Canti? Canto, qui, nell'avvolgente lana delle mie contraddizioni
- hai presente i "no", i "forse", a seguire.
Vuoi che pianti quei pensieri? - Munizioni. Filati di zucchero
s’ingarbugliano agli occhi come fiocchi,
ai ginocchi in bucce di banana, capitombolandomi altrove.
Non mi trovano alla sagra di paese:
sarà che sguscio all'alba, da una notte meretrice che mi vende
- mi fotte con le sue arringhe ghiotte. - M'inghiotte,
al vespro il panorama dei filari, i picchi arguti di contenuti e viti.
E poi, poi torno ombra, nell'ombra, rea d'aver castrato i nerbi altrui, a difesa i miei.
Per non impigliarne il filo illogico, non appunto orli all'abito
- e mi si alzano sottane al vento
scoprendo il mio più scevro istinto, al volo. Canti? Canto.
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 aprile 2013
Scostato il sipario logoro della vita forse domani sarà ancora un canto.

