Voltarsi indietro, mai
Grazia Longo
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Ride d’ogni memoria
la tua assenza
e gioca a nascondino
con l'oblio
come un bambino.
Tu esisti
e germogli ad ogni alba.
Mi cresci dentro
ogni minuto,
per tutto il giorno.
Sopravvivi alle pagine che scrivo
per farti "altro".
e a quelle che strappo,
per ucciderti.
T’insinui in ogni gesto
che abortisco sul nascere
per serbare l’emozione
che tu soltanto m’hai dato.
Resti treno fermo sul mio binario morto,
senza obblighi di partenza e d’arrivo.
E io resto una stazione fuori servizio,
senza più tabelle di treni presi o persi.
Niente, per non perderti.
Niente, per ritrovarti.
Vado avanti,
non mi volgerò indietro.
Ti troverò ancora, forse,
a qualche bivio,
o in una fossa.
T'incontrerò
solo se incrocerai
la mia strada.
Ma avanti.
Voltarsi indietro, mai.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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Vita D’Amico9 aprile 2013
Un amore mai dimentico che nella sua assenza strugge e ferisce . Non basta ritrovarlo tra le pagine di una poesia così come è inutile strappare via quell'emozione che non si è riusciti più a provare. Non ci sarà un altro treno sul binario della vita perché il treno dell'amore vero, quello che fa battere forte il cuore, passa solo una volta nella vita. Voltarsi indietro provoca solo ulteriore dolore guardare avanti spesso la nebbia non fa scorgere gli orizzonti.

