816 lettori online · 355.910 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 11 aprile 2013 · lettura 1 min · 6484 letture

Lacrime

A
AlessioF 18 poesie pubblicate
+ Segui
Cosa ne sappiamo noi della felicità ci pestano ogni giorno la nostra libertà. Colpa della paura dicono loro ricoperti da vestiti che valgono oro. Ieri un uomo ha pianto per non aver dato il pane al figlio l'hanno guardato con faccia stupita senza batter ciglio. Lacrime di fatica, lacrime di sudore di un uomo che combatte per non perdere l'onore. Lacrime di una donna stuprata che ha trovato il coraggio di riessere abbracciata. lacrime di quel bambino che è nato ed è stato abbandonato. Lacrime di un paese che ha perso la pace nel loro morso vorace.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Tra critiche, elogi e riflessioni personali considero questa mia poesia una vittoria.
voleva lanciare un messaggio con quella durezza che qualcuno ha accolto a braccia aperte, questa mia versione in prosa di un pensiero interiore è stsata un esperienza gradevole e di ogni critica ne farò buon uso.22 febbraio 2015
A
L'autore
AlessioF
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle11 aprile 2013

Ammiro questi versi e li sento ribelli si, ma anche addolorati, carichi di quello che oggi i giovani sentono sulle proprie ossa. Ereditare un mondo che vacilla, con queste nette differenze tra il ricco e benestante che si permette di parlare delle felicità, o di quello che dalla sua poltrona comoda e calda non si cura dello sfacelo intorno e se ne sta al sicuro, indifferente davanti a quel fiume di lacrime, di storie amare e reali, che scorrono davanti ai nostri occhi troppo presi da altro...

EmiliaGuerra12 aprile 2013

parole veramente accorate, tutti in questo periodo stiamo vicini alle persone che stanno soffrendo a causa del mal governo

Azar Rudif13 aprile 2013

Lacrime e dolore fuoriescono da questi versi, colpa di una filosofia di vita (o di una politica) fatta e detta di "lacrime e sangue". Ma non servono lacrime e dolore, serve solo la Rabbia che nasce tra le righe di questi versi ben scritti e con n'ottima scelta delle imamgini

E
Eva Morese19 aprile 2013

Di questa poesia mi ha colpita la dolcezza con la quale risuonano le parole, ma racchiudono il dolore di molta gente stanca, delusa e ferita. Dolore che si esprime con lacrime, perché a volte l'unica cosa da fare è piangere.

Attraverso la ribellione pacata si sente la sofferenza e consapevolezza di vivere dentro una nazione che non riesce più a garantire il pane ai propri figli.

G
Gandalf bleu17 maggio 2013

lirica intensa, schietta, dura... sincera, complimenti.

C
Copia Conforme19 agosto 2013

Questo testo è frutto di certo di un'iniziativa lodevole! In questo scritto compatto, taluni versi sono un tantino troppo lunghi, a mio avviso, andrebbero spezzati, diluiti, ed allo stesso tempo approfonditi, specie nella parte concernente la "donna stuprata" ed in quella dedicata al "bambino abbandonato". Poi, quella parola "riessere" (credo di tratti del verso 10) un pochino stona, io la sostituirei con un'espressione un pizzico più prosaica, almeno questa è la mia opinione. Un esperto di Poesia saprà consigliare meglio questo giovane Autore. Piacevole lettura.