1.168 lettori online · 363.689 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Flavio Uldanc
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 11 aprile 2013 · lettura 2 min · 900 letture

''Io e te, cuori perduti''

Flavio Uldanc 252 poesie pubblicate
+ Segui
Quel che dicon le parole sono vane e inafferrabili visioni sbiadite immagini negli occhi, e quel che il cielo piange, non son brillanti schegge del mattino ma gocce di tristezza come lacrime di Sole Quel che siamo Io e Te, lo sa il cuore e non il mare, non la terra, non la pioggia. lo si raccoglie in boschi vuoti foglie morte come il cuore, oltre gli alberi, oltre i prati, sopra i cieli e in mezzo ai fiori e quei visi vuoti, esclaman ravveduti: - Oh, no, non s'han da prendersi quelle due anime stridenti, son fiamme spente, son solo cuori ormai perduti!- Io e Te non abbiam più sogni, solo bianche pagine da riempire con versi scuri ed immortali e all'alba di questa primavera, tutto quasi è spento, speranza addormentata come un fiore senza l'acqua Nel deserto della solitudine, dove noi ci desteremo come fanciulli in verde età, solo il tempo avrà pazienza quando il destino lo vorrà. Allora cammineremo verso quel fiume in lontananza a passi lenti come muti sognatori, guerrieri forti senza tempo, baceremo quei petali di rosa che della loro bellezza ne han fatto una promessa, accarezzando questa vita e rendendo possibile ogni cosa... Io e Te, siamo mani che si cercano senza mai trovarsi, o forse siamo un'impossibile ragione che il cuor mai volle rammentare e che oggi ormai si nutre come dal terreno una radice di questa eterna e splendida illusione...
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 aprile 2013

Il poeta verseggia mirabilmente una sensazione, alterna le immagini a una impressa malinconia che si spande a macchia d'olio sulla poesia cogliendo l'istante senza avventurarsi in un percorso poetico evocativo, na con realtà poeta e coinvolge il lettore.

Stefano Drakul Canepa11 aprile 2013

amore ed amarezza insieme, eleganza malinconica che si snoda fra i versi lunghi, raffinati ed impeccabili... b r a v i s s imo