Ore di mare
Riccardo Ruschetti
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Calano taciturne
le ore
sul mare,
immobili
a fissar l’alba
dai gonfi occhi
per aver fatto forse
troppo sognare.
Leggero il respiro
appanna
dei pensieri
il filo
appeso ai baffi
di una nuvola
a tinteggiare.
Minuti sbriciolati
tra tiepidi sassi
plasmano il senso
di questo germogliare,
fiorito sull’altare del cuore
a sussurrar al vento
il nome di chi sono
ed il perché
nelle vene
l’inceder tuo
ancora
assale.
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L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (3)
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Rosita Bottigliero11 aprile 2013
Trovare se stessi solo a contatto col mare... in un vortice si speranze appare sempre l'amore ... Versi dolci, con una grande vitalità emotiva...
Poesiaerre11 aprile 2013
Pensieri che sembrano volare su ali di gabbiano nel vento delle ore su questo mare .Riflettere sul significato della propria esistenza e continuare a sognare l'amore che vive radicato nel cuore ed anima
Francesco Rossi11 aprile 2013
Il profondo emerge, il mare preso a riferimento dal poeta è uno specchio in cui noi possiamo rifletterci sia l'immagine nostra che l'anima. Ecco che Dio assume importanza vitale per averci donato queste opportunità contemplative da cui le spiccate sensibilità trovano terreno fertile per l'ispirazione poetica. Dono pure questo da preservare.



