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Amore 11 aprile 2013 · lettura 1 min · 3896 letture

Ti penso

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Penso a te nelle mie inquiete notti e all'alba, appena desta dal mio vago sogno. Non vedo campi di girasoli che sbocciano incuranti, né spighe fertili di grano che ondeggiano al vento. Se poi socchiudo gli occhi, davanti alla rugiada del mattino, il desiderio mio diviene pianto. Di te, comprendo quello che non dici, e sono neve d'inverno, che invano cerca il sole.
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Si muovono nella notte le ombre della mia anima...

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (8)

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Rosita Bottigliero11 aprile 2013

Molto scorrevoli sono i versi... un amore silenzioso... Piacevole alla lettura ...

v
valencia4711 aprile 2013

" se poi socchiudo... diventa pianto" : e " di te comprendo quello che non dici"... espresso con disarmante dolore

Donatella Pezzino11 aprile 2013

La notte amplifica nostalgie e vuoti d'amore. Bellissima poesia, sentita nel cuore.

Sergio Melchiorre11 aprile 2013

La notte porta consigli, soprattutto poi se l'artista è innamorata di un uomo misterioso, di cui non parla mai... Comunque, non diventare neve in attesa del sole!

Alberto De Matteis11 aprile 2013

Versi dolcissimi e belli che durante la notte danno una certa inquietudine, molto ben stilati e piaciuti.

C

molto scorrevole nei versi, delicatissima poesia, apprezzatissima

Francesco Rossi12 aprile 2013

Comprendo quello che non dici. In questa frase crescono le attese ribelli domate da un silenzio che ha un sapore di dolce amaro. Le parole che non dici vivono dietro finestre chiuse, ma scostando le tendine dalle finestre ecco che la sensibilità riesce a far comprendere quelle parole sospese a mezza via che non vogliono uscire. Chiusa esplicativa.

Gabriella Franchi12 aprile 2013

Bellissima... Un pensare assai dolce e delicato. Brava l'autrice!