Per sempre divisi
Mario Contini
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E capitò
che ci incontrammo,
consapevoli
di non poterci mai amare
così difficile
distogliere gli occhi dai suoi,
che già parlavano
guardando nei miei
taciti accordi
e incomplete promesse,
peccati di mente
ma peccati lo stesso
sogni scabrosi
di gioie e di amplessi,
ma mai ci fu dubbio
che finisse all'istante
così,
pur cercandoci
pur amandoci
vivemmo eternamente divisi,
come due binari
che paralleli
incedono verso il sole
sempre così vicini
ma senza mai toccarsi.
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L'autore
Mario Contini
Commenti (3)
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Shelly Nicole Del Santo11 aprile 2013
E' triste aver la consapevolezza di amarsi e restare per sempre divisi. Poesia molto bella musicale e ben scritta
nemesiel11 aprile 2013
Metafora quella dei binari che ricorre spesso nel quotidiano linguaggio per l'immediatezza dell'immagine che ben rappresenta una vicinanza che ha una breve incolmabile distanza. Componimento che vede il lettore coinvolto ed empatico, con la malinconia che accompagna sempre il senso di ingiustizia di taluni vissuti espressi, peraltro, dall'autore con un codice linguistico reale, senza orpelli che esprime un dolore vero che non ha bisogno di essere urlato.
Francesco Rossi13 aprile 2013
Una desceizione in versi di un amore che si rincorre. ViCino parallelo e sopratutto in una visione orizzontale.



