Malizia
Riccardo Ruschetti
265 poesie pubblicate
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Era malizia il nome
dal vento confessato,
una sberla di porpora
al tenero viso,
nel fuoco verso il cielo
e nelle notti insonni
perpetuato.
Smarrite dita
su viali sconosciuti
ricamarono
desio e pelle
in fondo agl'occhi
assaporati.
Fragor di chiavi
entro ogni toppa
dischiusero le menti
al morso
sapor di mela,
trapassando l'alma
fino a morir
di vita piena.
Tessere di luce
insieme incollammo
con rami di viole
a specchi di luna
nel pieno del giorno
ed ancora
lì
stanno.
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L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (2)
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Sara Acireale16 aprile 2013
Versi originali, particolari per descrivere la "prima volta" di un amore, il tempo delle mele... Non si possono dimenticare i battiti accelerati del cuore, il rossore, i balbettii, la timidezza e poi quell'assaporare per la prima volta qualcosa che sembra infinito... Pubblicazione apprezzata
Adele Vincenti17 febbraio 2016
ammirata da versi di profondità d'animo a sublimar il lettore... Apprezzo chi scrive con cuore, questa è vera poesia... Elogio Riccardo... piaciuta tanto...


