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Riflessioni 13 aprile 2013 · lettura 2 min · 857 letture

''Dolcemente soffre''

Flavio Uldanc 252 poesie pubblicate
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Dolcemente soffre chi demorde, chi abbastanza non sa amare, chi non conosce il proprio cuore e mai riesce a dominarlo... Soffre chi ha paura e chi le sue emozioni non sa far sbocciare nei prati dell'amore Soffre chi si preoccupa troppo delle ambizioni altrui e poco delle proprie, soffre chi regala l'amor suo a chi non sa capirlo e custodirlo... E si spegne dentro, inconsapevolmente, chi non spinge l'anima sua fin sulle ali del suo cielo Si spegne colui che non ha volto, che non possiede occhi per vedere, splendore da mostrare, vene da riempire di sangue rosso da versare... Muore come un fuoco senza fiamma chi mai prova a conoscere i confini, quegli stessi che dalla sua noiosa vita irrimediabilmente lo separano Si strugge chiunque non sa osare, chi del puro amore misero e reietto, ne fa tormento e sofferenza, Si strugge e si dispera chi non sa guardare il cielo con occhi da immortale, chi non sa vedere tra le righe la poesia che accende il Sole Conosce solitudine e amarezza chi la semplicità non sa capire, chi nell'amicizia non sa trovare l'eternità e la bellezza... Conosce la tristezza chi scava troppo dentro all'anima, chi scopre quelle carte che la vita gli ha servito Soffre chi non conosce desiderio, chi non conosce amore, chi abbandona a metà strada i sogni e le incertezze Soffre chiunque vede nel futuro la felicità del suo passato e inevitabilmente muore chi ha il terrore della morte...
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Riflessione profonda23 settembre 2013
L'autore
Flavio Uldanc

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p

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Commenti (3)

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tiziana rosella13 aprile 2013

parole meravigliose e vere mi ha fatto riflettere molto questa poesia la cosa importante è poter guardare il sole ogni volta che il cuor lo desidera e vivere senza impedimenti e gustare il sapore delle piccole cose senza cercare un qualcosa che non c'è. Bellissima poesia complimenti

Francesco Rossi13 aprile 2013

Sofferenza e tristezza vissute dal poeta in questa riflessine in versi come due coincidenze moltiplicate per se stesse per chi non ha sensibilità verso le metaviglie dell'amore e della natura.

rita damonte14 aprile 2013

Apprezzo e condivido l'opera riflessiva dell'autore. ...riletto con attenzione i versi... e ne comprendo maggiormente il significato e la sofferenza dell'animo poetico. bellissimo anche sottofondo musicale che assemblato al poema mi emoziona maggiormente. ringrazio l'autore per cio' che offre di meraviglioso al lettore.