Oppure non lo siamo

Terra di grandi popoli,
di unioni di nazioni,
di lingue di coloni,
di imperi del passato.
Di iniquità distorte,
d'egemonie spietate,
di uomini e di donne
in contrapposizione.
Eppure siamo uguali,
abbiamo tutti un cuore,
due mani, due ginocchia,
una ragion per cui.
Le grandi religioni,
confondono il confuso,
se un Dio c'è veramente,
non può venir diviso.
Politica e sociale,
si pongono agli estremi.
tematiche essenziali,
dividono al cinquanta.
Eppure siamo uguali,
oppure non lo siamo?
Divide l'argomento,
et impera l'odiamo.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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