Voci festose
graziella carletti
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Era bello affacciarsi
e vedere
i miei figli giocare nel prato
di margherite gialle
e sentire
le voci festose e le liti,
per un gioco conteso,
e la sera guardarli dormire,
appagati di vita,
con le guance arrossate dal sole.
Ora il prato
è rimasto da solo
e io sento soltanto il silenzio
con arpeggi di foglie nel vento
e richiami d'uccelli e lontano,
il rumore del treno,
ma aggrappata al mio mondo
di colori e parole
ho sfumato tristezza e rimpianti
ed aspetto... altre voci festose .
©
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L'autore
graziella carletti
Commenti (1)
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M
Mariasilvia14 maggio 2013
Un prato che ha altre voci, arpeggi di foglie canti d'usignuoli e rondini in volo nel cielo. Rumori di grilli e di rane a sera e il fischio del treno che porta il pensiero lontano. Belle immagini che non tramontano mai nel cuore e dentro l'anima. Una chiusa festosa e serena. Apprezzata e sentita! Nella natura palpita il cuore.
