L'ora opaca
paolo spaggiari
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L'ora opaca è una sensazione
quando il mattino
è ancora giallo di fanali
le strade risalgono nervose
contorte
come nelle ossessioni di Van Gogh
le nebbie
sono lagune dove riflette
senza emozione
il rabbioso barocco delle chiese
l'ora opaca è una febbre
che arriva senza brividi
e si scioglie pigramente
nella prima tazzina
di caffè.
©
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L'autore
paolo spaggiari
La mia con la poesia è una lunga storia di amori e tradimenti. Il primo amore sui banchi delle scuole medie, mandavo a memoria decine e decine di versi di Piemonte e scrivevo rime baciate per il compleanno dei miei compagni di classe. Il primo tradimento lo consumai con il pallone a scacchi del basket, nelle infuocat
Commenti (1)
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M
Maria Francesca14 aprile 2013
Nei tuoi versi si ritaglia l'immagine di gesti e immagini nel momento in cui sono sommersi nell'abitudine. uno spaccato di grande valore poetico
