Monsone
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
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Versa dal ciel la nuvola che s’agita
la glauca pioggia sull’arida sponda,
e van le folgori pell’aura immonda,
e grida ‘l truce e portente Visnù.
Quest’acqua odora d’incenso e di sandalo,
mellifluo è ‘l balsamo dell’Odalisca,
e ‘l lampo è miele; e parmi ch’ardisca
baciare i templi del supplice Indù.
Tònan i nuvoli come tamburi,
e l’acque sono di mirra e d’unguenti,
e di patchouli sospirano i venti
presso ‘l tramonto del perfido dì;
e ‘l Gange gracida pe’i cieli oscuri...
fremon le mani dell’empia Kalì.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 aprile 2013
Ricca di riferimenti simbolici, la poesia ha la sua particolarità nello sviscerare attraverso l'attento osservare quello che sta dentro all'immenso della natura stessa cogliendone particolarità essenziali. Il solito curato e pregevolissimo verseggiare accompagna la composizione poetica.

