Volo d'un angelo
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Francesco!!!!!! (Marinella Fois)
Riletta con piacere, ero convinta di avere (Marinella Fois)
lasciato un segnalibro, rimedio! poeta! (Marinella Fois)
Complimenti! Un plauso poeta! (Maurica Obbietti)
Bella! (Loreta Carcaterra)
Emozionante sf Buona serata (Alberto De Matteis)
Complimenti Autore del giorno (Alberto De Matteis)
Letta con piacere. Molto bella e commovente. Grazie (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (18)
intensa e bella descrizioni che toccano il cuore... avvenimento triste che in pennellate di versi ci fa pensare... bella la nota
Certo l`annuncio della, primavera e lo spirito che animava quel piccolo paesino, strideva con la morte annunciata di una giovane vita, nel pieno della sua primavera, ma il mondo compie ugualmente i suoi riti: la processione, il prete che recita il suo sermone per le anime perse... insomma, non ci di ferma neppure di fronte alla, morte.
grande emozione nel leggere i tuoi versi. In pace continuare la strada perigliosa... bellissima...
Poesia riflessiva sul domandarci se ne valeva la pena festeggiare la Santa Patrona del paese proprio nel giorno in cui muore questa ragazza? Bè...poteva essere rimandata in qualche altra giornata, ma... non credo che ad oggi si rispettino più così dignitosamente i LUTTI. Anche perché ormai le feste paesane... anche le più semplici... sono diventate nucleo di beneficio economico più che di SOLENNITà SPIRITUALE. Quindi credo che---- dispiacendomi infinitamente per quella cara ragazza --- il mondo... abbia continuato il suo carosello, continuando a girare per il suo verso. ps... ma ...E POI... è stata festeggiata la SANTA DEL PAESE o la PRIMAVERA?
Versi molto commoventi... L'uomo non si ferma davanti a niente, si racconta favole e si giustifica vigliaccamente... lo spettacolo prima di tutto. Ed è chiaro il concetto di questi versi molto sentiti e apprezzati!!!
Lirica bella e profonda, ben verseggiata. Dai versi, l'autore fa trapelare, molto bene, la superficialità della nostra odierna società dove il rispetto e i sentimenti vengono calpestati e passano in secondo piano.
Questa poesia giunge al lettore in una veste di delicato e compassionevole racconto, si contrappongono il senso di festa e di celebrazione di una comunità e la sofferenza silente di un singolo. Il dramma umano da un lato e la dissacrante esorcizzazione dall'altro; maestria nella composizione e poetiche le immagini proposte dall'autore, molto piaciuta "All'ora vespertina... come un dipinto",
Episodi che sempre si ripetono nella vita odierna in ogni occasione, basta pensare ai campi di calcio, agli incidenti che succedono nelle strade, persino nelle case private – un occhio a chi non c’è più e nell’altra stanza sorrisi si regalano e parole di circostanza.
Un contrasto molto evidente tra la festa paesana e la battaglia che sta combattendo una ragazza... e questo purtroppo capita molto spesso.
coinvolgente ed armonica poesia, mirabilmente scritta, apprezzatissima
Da una parte gioia e dall'altra cupa speranza di vivere. Molto toccante, arricchita di interrogativi per combattere la malattia con la medicina e con il contributo alla ricerca per debellarla.
Infiniti verswi per descrivere un tesoro che riempie la vita. Testo moltoi profondo da leggere e rileggere con attenzione, poiché offre messaggi infinitamente densi di significato.
versi molto tristi, ma toccanti, danno dignità alla sofferenza.
Bella questa poesia nella sua drammaticità. Versi profondi, commoventi, drammatici, intensi. Il titolo, poi, dice tutto. L'ho molto apprezzata
non c’è risposta alla tua domanda, caro poeta, i tuoi versi dedicati, sono un dono, ma c’è contrasto tra la festa e la morte!
Versi profondi che fanno percepire l’amarezza per la morte di una fanciulla che meritava di vivere e assaporare anche lei la gioia del dì di festa, ma ora sicuramente vola nell’eternità.
Leggo e rileggo questa poesia che mi lascia una grande compassione per una sofferenza non condivisa da chi vive una religiosità sterile e senza frutto.
Bellissimi versi dal significato profondo e commovente. " l’addomesticatore d’anime perse", bellissimo e originale, mi piace moltissimo. Complimenti caro poeta!















