Grazie mamma
All'improvviso
s'aprì la porta
apparve di nuovo
mia madre.
Mi portai
verso il muro
con il cuore che
mi batteva.
Mi guardava
con occhi
fieri,
le braccia spalancate
l'invito ad un abbraccio.
Mi manchi
mamma,
mi manca il tuo calore,
gli echi dei tuoi sorrisi,
le tue rassicurazioni.
Ti ritrovo tra
la folla,
sento il tuo profumo,
i tuoi passi che
mi seguono.
Non mi hai
mai lasciato,
questo lo so.
Mi saluti
quando stendo
i panni al sole,
quando passeggio
in riva al mare,
quando chiudo le finestre
la sera.
Ricordi
quando mi hai detto:
"Guarda sempre
il volo del gabbiano,
è li che mi ritrovi".
Grazie per essere
stata mia madre,
grazie per avermi scelto
come tuo figlio.
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
Commenti (3)
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Luca Ventura26 marzo 2007
Forse alcuni versi li avrei tagliati in maniera differente, ma è solo la mia opinione. e grazie di averla condivisa. Ovviamente piaciuta
M
Mony26 marzo 2007
molto bella, il pensiero che tutte le mamme vorrebbero sentirsi dire, grazie di averle dedicate,
Salvatore Ambrosino26 marzo 2007
queste tue parole mi hanno commosso br ”Guarda sempre il volo del gabbiano, è li che mi ritrovi”.


