E sei mio padre
..che strano rumore fa questa sera il silenzio.
La mia sedia si allontana dalla tua
sempre più.
Le mie parole per te diminuiscono
sempre più.
Talmente immenso l'odio per te
che non saprei nemmeno riconoscere uno spiraglio d'amore.
Ti posso odiare?
I miei occhi non ti guardano in faccia
da molto tempo..
che rabbia la tua presenza.
..E pensare..che sei mio padre!
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Commenti (1)
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Salvatore Ambrosino26 marzo 2007
sono daccordo con smallforever e aggiungo che noi padri siamo capaci anche di farci odiare.Dobbiamo essere più attenti a quello che diciamo, alcune frasi o gesti possono essere fraintesi oppure si da un peso diverso.
