Santa Caterina de’ Vigri (1413- 1463)
Sei di secoli sono trascorsi e sembrano di più
Caterina, quella di Bologna, nota solo un po’
nata bolognese, vissuta alla corte di Nicolò
tra canti, musiche, affreschi e libri in sovrappiù.
Presto, una Clarissa decise di essere a Ferrara.
Il Bessarione impose: a Bologna sia Badessa.
A Cristo, dono d’Amore attorno, genuflessa
guidò molte sorelle nello spirito di Chiara.
Di preghiere, nel vasto silenzio di clausura
ne scrive in modo nuovo rivolto al suo Amato
rendendo lode a Dio anche mediante la cultura.
“Sette armi spirituali” ha lasciato secondo la dottrina.
Riporta le varie sue pitture il “Breviario” decorato.
Morente, una Viola suona, forse ricordando Parisina.(/)
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L'autore
giampietro corvi c
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
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