La mia Italia
Terry Di Vetta
117 poesie pubblicate
+ Segui

Amo l’Italia,
amo il suo mare,
le montagne, le colline,
le sue bellezze artistiche, divine;
L’amo per la sua lingua
che si legge come si scrive,
e come si scrive si legge.
Per la sua forma a “stivale”...
per lei non ci sarà mai un rivale!
Amo il popolo italiano
che combatte per un ideale;
dignità e libertà, prime tra tante qualità,
che ci hanno sempre unito e mai diviso.
Un fremito percorre le mie membra,
al sol pensiero d’esser così privilegiata,
perché in questa sacra terra sono nata.
Terra di Michelangelo e di Dante,
a nominarle tutte, le bellezze sono tante,
è stato illuminato il mondo intero,
noi, italiani, con il nostro genio.
Dimora terrena di Dio:
San Pietro, il grande cupolone,
punto centrale della religione,
che ogni pellegrino ammira con stupore.
Ma qualcosa sta oscurando questa bella terra,
l’ombra di chi il paese governa,
i tanti ometti legati alle poltrone,
non importa quale sia la loro posizione,
mai d’accordo, su niente,
neanche per eleggere il presidente,
son li solo a distrugger questa Italia mia...
per favore... mandateli via!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Terry Di Vetta
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo, ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, una nube che si confonde con gli oggetti, ma ad essi mai si unisce. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. La ca
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
