Un ricordo
Umberto De Vita
311 poesie pubblicate
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Nel pigro srotolarsi del tempo
apparivi leggiadra e diafana
come bianca aurora
nel sorriso mattutino.
Mi risuonava allora
il motivo d’una vecchia canzone
per perdersi poi come un eco
nella vallata.
Allorquando osservavi sorridente
ginestre in fiore
e danze di farfalle
andando per romantici sentieri.
Bramarti non era un’utopia:
se ben rammento;
spandevi nell’aria
tanta e tale gioia
unica e irriferibile.
Talora la tua voce
dolce e sonora,
pungeva
come e più d’una spina
che io confinavo
nel segreto dell’anima.
©
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L'autore
Umberto De Vita
Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (2)
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Gianna Occhipinti20 aprile 2013
Un bellissimo ricordo che scuote ancora il cuore e lo fa brillare di dolcezze e di riverberi non ancora assopiti... Una lirica dalle note armoniose, suoni dell'anima che affiorano dalla memoria e regalano tenerezze
Miriam Badiani4 maggio 2013
Quanta bellezza scorre in questi versi intrisi di dolcissimi ricordi! Un canto che pervade la dimensione sensoriale, estremamente elegante.


