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Introspezione 27 marzo 2007 · lettura 1 min · 1425 letture

Intono un requiem

M
Marilena 219 poesie pubblicate
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Intono un requiem ingoiando il cuore nella girandola che frammenta idee vestendo a lutto questa notte bastarda cammino dietro al feretro dei miei errori seguendo la scia di foglie accartocciate aspirate da marmitte affamate che sputano veleno sui miei passi nascosti. Nel deserto delle ore solo il miraggio guarisce le ferite la nebbia ha ucciso il Sole e sul mio capo ceneri d'incenso. Intono un requiem -Femmina secondaria senza accesso al nido- gettando sabbia su vuoti di parole disegnando croci sulla mia rassegnazione. Evapora l'odore del tuo seme sciogliendo anche la cera dei ricordi sulle labbra ho il tuo nome sulla notte ...la mia notte.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

una vecchia poesia ...di una notte... che non passava mai...

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L'autore
Marilena

Le poesie di Marilena nascono da un grembo di terra e parole. Scritte dall'alba al tramonto di notte sotto un cielo dipinto di stelle,da un anima di donna semplice,amante dell'amore,della vita,delle sue origini,della natura.E' infatti la natura il luogo ideale per scrivere.Se gli alberi,le sue piante,i fiori,i suoi g

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Commenti (14)

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Leaf27 marzo 2007

Mari, l’ho trovata splendida... forse perché è pervasa da un’atmosfera di quelle che mi sono particolarmente congeniali, ma ad esempio la strofa ”Intono un requiem ”femmina secondaria senza accesso al nido”... è penetrata nella mia anima come una lama sottile... Ma tutto, tutto il testo è segretamente, misteriosamente prezioso. M.

Milvia27 marzo 2007

E’ di una bellezza struggente e carica di dolore dilaniante che viene però coperto da sabbia, incenso e foglie accartocciate... come us... già è presente il seme della rinascita. br Grazie di averla condivisa!

F
Francesca Coppola27 marzo 2007

la trovo affascinante, soprattutto perché il significato non è esplicitato e probabilmente lo sarà solo a te... ottima resa! brava!

Luca Ventura27 marzo 2007

sembra la storia di una amante... potente nell’uso delle parole, veramente bella.

Simona Scudeller27 marzo 2007

Immagini di animale ferrito. Un testo letto più volte, per la sorpresa di aver trovato la totale condivisione di emozioni così descritte, crude e reali, intense, precise, tanto da sentirle anche mie. Una poesia splendida in cui le parole nascono come lacrime di diamante

Giovanni Monopoli27 marzo 2007

vecchia poesia ma grande autrice... un tormento visionato dell’essere nel buio di una notte...

Cristina Khay27 marzo 2007

Intensa, sofferta avvolgente... Bellissima! Veramente una delle tue piu’ belle... ma dove la tenevi nascosta? ...

L
Luigino P27 marzo 2007

” dietro al feretrodei miei errori” errori lasciati, abbandonati ricominciare ”la mia notte”. Molto intensa si legge più volte con intensità diversa ad ogni lettura. Sei sempre

Nellabernardi27 marzo 2007

molto, molto intensa, sempre a scrivere e arenderci partecipi delle tue emozioni,

C
Chris27 marzo 2007

le avanguardie del mattino pronunciano i tuoi meravigliosi versi, cantano la novella del tuo corpo lievitato nella carezza della notte... splendidamente intensa... ,

Sei sempre molto incisiva... questi versi danno sempre l'dea di uno stato emozionale... riescono a comprimere in poche strofe il sentimento che ne ha scaturito l'ispirazione..tutto in tal modo rimane particolarmente vivo.

Ferny Max Curzio29 marzo 2007

Pare ci siano errori, dolori e amori di un passato che per fortuna sei riuscita a superare... Elegante nella scrittura e forte soprattutto in alcuni passaggi che evocano scenari di grandi rinunce e desolazioni.Ultima vibrante eco d'una coscienza di sé, che forse diviene carismatica...

F
Francesco Carlucci29 marzo 2007

Sono sensazioni che capisco e che ho vissuto. Quella notte non passava mai, sapendo cosa si nascondeva dietro l'alba che stava per venire. Sarebbe stato il primo giorno senza lei! E con queste parole ho rivissuto quel giorno. Ora mamma l'ho ancora nel cuore, anche se i ricordi sono le uniche cose che mi fanno compagnia.

O
Oliviero Angelo Fuina14 aprile 2007

Splendide le sensazioni che ci imponi stentoree con immagini sapienti e altamente talentuose nel tratteggio. Non credo di sbagliare di molto nel dirti che questa tua poesia (letta con colpevole ritardo) sia fra le migliori lette da sempre su questo già sorprendente sito. L'ho già salvata nella mia speciale cartella delle belle parole per tornare a rileggerla spesso. Grazie.