Senza più senso

Senza più senso
sento l'impulso maggiore solo nelle mie preghiere
e restiamo sempre di più clandestini di ieri
è solo un giro oppure un calvario
ma di idiozie ne sono pieno sono un sedentario
mangio da solo e mi immagino in mezzo ad una folla
mi sento invecchiato anche senza rughe
mi sento anarchico anche senza fughe
il dissenso è rabbioso ma la calma è la mia forza
mi vedo un guerriero in mezzo alla nebbia
ed inerme colpirò il vuoto sentendo io il dolore...
senza più senso
mi organizzerò una vendetta contro me stesso
lavorerò disteso pensando alla quiete più veritiera
mi laverò per sentirmi pulito al momento del confine con la frontiera
mi chiameranno pazzo e portatore di malumori
ma se il tuo desiderio è distante
li apprezzerai comunque omaggiandoli con fiori
e ricorderai che il cammino è ancora lungo
ed intanto mi appunto tutto
per far si non dimenticarmi nulla nel momento del lutto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!