Pura nell'abisso

È nel panico;
si ribella, si è chiusa come
una rosa; gli ho sciupato... il
cuore? Le sue spine mi hanno
punto, non perché fredde
le mie parole.
Quella abile
scelta, alquanto razionale,
non impoverì l’amore, è gioia
l’essere mite... mi rallegrò; era
brullo, si è rinverdito... e
si ridestò.
Fu pura in
quell’abisso, un cuore
nobile... senza parlare; volò
leggera... un tremito per gli
eventi, soave fu... nello
splendore.
Luce per
un germogliò nuovo,
nutrendolo... spetta viverlo;
non più vagare... inquieto,
carezza donata... con
pianto.
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Commenti (1)
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Berta Biagini21 aprile 2013
Ben quattro poesie in una riescono a dare un tocco particolare alla vita che inesorabile corre – riuscendo ognuna a trovare in pochi versi il modo di accompagnarci sino alla sua fine. Commossa.
