Sinuoso tuffo tra l'onde
Erto...
...Le reni molla d'acciaio
Fino alla fine fuori si libera fiero
scivola dentro con impeto;
Un tonfo
Tuffi tutti tumultuosi tuonanti
Mare rosso t'accoglie di nuovo-
- inseguì le onde vai contro dentro;
Giochi liberi, giochi! voglia di mare
D'amare...
...Nel fondo disperdi energico batter correnti;
Andare controcorrente viene e vai
Singulto l'armonico canto al cielo guardando dentro affondando;
Fino all'ultima spiaggia
Vieni t'areni
D'acciaio le reni.
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Commenti (3)
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Gentiana Marika21 aprile 2013
beh, questa poesia è un viaggio di passione tra le viscere di un sentire pieno e armonico, un mare impetuoso che inonda ogni senso e oltre, un'aprirsi alle energie più vere, dove in estasi ci si perde per poi ritrovarsi in un ritmo si sensazioni incalzanti fino ad arenarsi nella spiaggia della quiete appagata! Molto sentita, davvero "tanta roba"!
Duilio Martino21 aprile 2013
Però! Bella "tosta" questa tua... ben scritta e che rende bene l'IDEA! Complimenti!
Garbofania21 aprile 2013
Si stringono gli amanti tra le braccia e come fosse un tuffo nell'oceano si abbracciano nella passione. Fluido il testo, eleganti e pungenti le immagini e le metafore. Molto piacevole e coinvolgente la lettura.


