Ricordi di un tempo lontano
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Belli e significativi questi endecasillabi per ricordare i tempi amari della guerra. Ma ciò che mi ha più colpito è stata la "coda" di tre sillabe di cui ogni quartina è arricchita. Questi versi brevi, secchi, mi hanno dato quasi l'impressione di improvvisi eventi funesti (bombardamenti, ad esempio) tipici di una guerra in corso, con tutto il suo corredo di imprevedibili e repentini strazi.
Felice di leggere su questo sito un Autore che reputo ..."Maestro" con la M maiuscola . Versi di indiscutibile fascino e perfettamente stilati. Un caro saluto!
L'efficace capacità nell'ambientare le proprie liriche, l'uso sapiente della melodia e della metrica, testimoniano quanto sia possibile rendere attuali versi che rispettano i canoni più classici della poesia. L'autore dopo aver magistralmente lamentato le tragedie dell'ultimo conflitto mondiale si rassegna al dolore della penna nel raccontarle. Complimenti sinceri.
La città amata; le vedove; la guerra: nostalgia e dolore e la passione di raccontare! il Poeta sa piangere.


