''Lentamente appassirai''
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
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Appassirai, come una notte che vola verso l'alba
come una rosa sotto il gelo dell'inverno,
e morirai nell'anima, come le cose più virtuose
che dal cielo prendono l'amore e poi l'oscurano
Appassirai, dentro un sogno di gioventù
e guarderai il tuo corpo denudato dal tempo
come un albero spogliato delle foglie
,ti spegnerai, Poeta... Oh, ti spegnerai!
Dormirai, come dormono le stelle
quando uno spicchio di Luna le circonda
nel malinconico silenzio di un deserto,
e non parlerai, per non dire quello che non vuoi
Soffrirai, come una pianta soffre senza luce,
come un bambino al primo amore, e senza tregua, piangerai,
mentre gli occhi ti si riempiranno di tonde lacrime
ed il vento del dolore te le asciugherà
E cercherai, nello spazio della tua esistenza
un cuore amico dove rifugiarti,
per sfuggire alla tristezza ed alla solitudine,
ogni volta che sentirai il tuo spirito
appassire lentamente...
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
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Francesco Rossi22 aprile 2013
Il poeta in questa sua composizione esce fuori dagli schemi per trasmettere più che una sensazione una emozione interiore sentita e provata. Usa un simbolismo acuto nei versi scritti che lascia al lettore tutto lo spazio per poter immedesimarsi nella percezione intima dell'autore.

