Il cappellino blu
Lo tenevi calato sugli occhi
a nascondere lo sguardo
velato di malinconia
e di tristezza.
Stretto il cuore in una
morsa,
strizzato come uno straccio
vecchio,
e quel nodo in gola
a trattenere la saliva.
Ma la lacrima, in silenzio
senza curarsi
scavava solchi profondi.
Mani fredde strette a pugni
gridando al vento la tua rabbia.
Il tempo passa
ma il dolore resta.
Il cappellino blu
è nelle mie mani
ma tu,
non ci sei più.
©
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