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Riflessioni 23 aprile 2013 · lettura 1 min · 3626 letture

Arazzi

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Se potessi piangere, sciogliendo i mattoni delle insicurezze e dipingere i mattini con fenicotteri rosa abiterei regioni calde, allietando le stagioni nelle amache incontaminate d’immagini mozzafiato invece resto qua, legata a questa terra bruciando gli orizzonti, negli angoli del pianto senza suono e senza storia mentre si fa sera.
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Foto: Mstislav Pavlov

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (10)

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carla composto23 aprile 2013

arazzi di albe radiose senza insicurezze ...dondolarsi in amache di speranze liberi di poter vedere e vivere immagini mozzafiato... rendere libero lo spirito senza restrizioni...

Francesco Rossi23 aprile 2013

Ecco che nel tessuto che in questo caso oltre alla figura espicita simbolicamente può essere vista come una tela dell'anima tessuta da raffinati versi.

P
Paolo Morganti23 aprile 2013

Se... Potere, volere... Rimangono verbi rinchiusi se pur con una nota malinconica nei desideri . Chissà quale vento sarà che con folate di bellezza e di allegria farà decollare chi nella poesia si immerge appieno condividendone il messaggio.

Donatella Pezzino23 aprile 2013

Un pianto liberatorio, desiderato all'estremo, che non arriva mai... un pianto visto come una via di fuga, a scioglierci dai lacci del dolore che ci incatenano alla terra. Estremamente vicina al mio sentire... bellissima.

Fiammetta Campione23 aprile 2013

...non riuscire a spezzare il laccio invisibile che impedisce di prendere il volo... belle le immagini, intensi i versi.

Idalgo Visconti23 aprile 2013

Spesso rimaniamo legati a conformismi a pregiudizzi, che magari sono i veri artefici del nostro malessere. Una poesia ben stilata ed elegante nella forma, bella nel contenuto.

Alberto De Matteis23 aprile 2013

Sognare altri lidi, altri orizzonti, ma poi si finisce per restare ancorati alla realtà quotidiana, mentre il tempo scorre veloce. Una bella introspezione.

nemesiel23 aprile 2013

Forte dicotomia fra l'animo che anela altri lidi e altri orizzonti e la realtà che imprigiona a luyoghi e vissuti... e mentre la mente sogna ciò che l'anima desidera, il tempo scorre inevitabilmente uguale a se stesso.

C
Colomba23 aprile 2013

mentre si sognano altri lidi, il tempo sfugge velocemente e si resta ancorati alla propria terra, versi pervasi da tristezza, oserei dire senza speranza, tuttavia l'anima anela al miglioramento, ottimo poetare!

Paola Galli25 aprile 2013

è un dipinto d'autore, un arazzo da appendere questa lirica! un un intreccio tra la voglia di terre calde che sciolgano il dolore e aprano l'orizzonte al piacere incontaminato della dolcezza e del mondo, e la sofferenza del restare, nel pianto, senza orizzonti, nel silenzio dell'anima!!! stupenda!