La culla della Strega
Cupi drappi chiusi da Artista
di feltro pesante e fiero
strozzano il respiro.
Precludono la vista.
Completamente immersa
in nere lenzuola,
l'anima si dibatte sola
contorcendosi, mi graffia, si sente persa.
Irreali visioni,
dai visi d'orrore,
infliggono pene di vero dolore
con ardenti spunzoni.
Le sento le mani cercare
le voci amorose le uso;
ma sono rinchiuso
e il mondo scompare.
In rima chiusa mi sfogo
ordinare parole e trovare gli incastri
se poi sono brutti li cambio con altri
e questo mi serve per salvarmi dal rogo.
Strozzano il respiro.
©
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Commenti (1)
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perlanera24 aprile 2013
Quella culla che strega e ci piega al volere di un fato bastardo dove l'anima soffre, non sfoga la tristezza che affonda lo sguardo. Chiusa dentro una semplice rima ci condanna a scavare gli istanti di cui il tempo ha già scritto la trama di ferite che hai sempre davanti.
