Titolo provvisorio
Cenere e terra
polvere fredda
come le parole dette nella stanza accanto
quando ancora ci senti
sarà verde rame comparso dal nulla
muffa
sfiorato dalle stagioni
rincorso fino a sera
da calendari di carta
dalle pioggie acide e dal guano bianco
criptococcosi
istoplasmosi
psittacosi
sfiorato
da accecati passanti
e dai loro pensieri
come le loro cravatte
risucchiate dal vento
di quel giorno
dagli odori pregnanti
nel gorgoglio dello scarico
tutti nati
tutti morti
statue ignare
di poeti
condannati all'eternità
per l'eternità
abbandonati
guardano a sud
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