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Riflessioni 25 aprile 2013 · lettura 1 min · 3271 letture

Un vociare continuo

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Voce che non esce per paure represse nasconde idee tra ombre di odio piene un tarpare d’ali alle attese dell’aereo vol per infinite distese. Pauroso retaggio di pensiero che mai si tramuta in amor. Al contrario, per volere umano voce ritmata dal battito del muscolo d’amore del silenzio sazia ogni cuore. Di nobiltà impregnata nelle gesta d’umano amor per una storia condivisa nello stupor di chi per superbia armò il pensier col veleno della parola che ferisce, agita piaga e, mai consola.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (8)

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Rosita Bottigliero25 aprile 2013

A volte volere e desiderare una parola è importante. ...ma per paura diventa afona al cuore... Versi scorrevoli, intensi, che fanno da cornice a una lirica intensa

Grazia La Gatta25 aprile 2013

Versi belli di un'intensa riflessione molto veritiera. A volte non ci si riesce a far andare a pari passo lingua e cuore.

Donatella Pezzino25 aprile 2013

Bisognerebbe sempre parlare guidati dall'amore, per spargere intorno a noi i semi della gioia e dell'armonia... quando ciò non accade spesso si producono ferite difficili da sanare. Molto profonda.

Berta Biagini25 aprile 2013

Purtroppo nella vita non sempre è facile poter dire la nostra, a volte conviene tacere anziché sbraitare e dare un senso diverso al diverbio che probabilmente con il tempo raggiungerà ugualmente il suo scopo – sentito e considerato quel vecchio proverbio che dice “le bugie hanno le gambe corte”.

Rita Stanzione25 aprile 2013

Retaggi, che impediscono alla voce di esternare sentimenti. A volte si è vittime di dinamiche che negano i veri valori della vita. Riflessione di grande profondità.

elena leica25 aprile 2013

Uno sfogo di parole trattenute ''un vociare continuo'' dell'intimo sentire che esplode nel cuore. Versi toccanti di una profondità assoluta. Apprezzatissima.

valentinatortora25 aprile 2013

"Nel frastuono delle parole, non ci si ascolta più, mentre è nel silenzio che il cuore parla, e trova le note vere, profonde che danno un senso all'esistere. Profonda lirica, degna di un pensiero profondo. Infiocco, e ricambio, , la tua stima, Francesco".

carla composto26 aprile 2013

bisognerebbe parlare con il cuore ma non sempre si riesce a volte la ragione prevale e magari poi ci si pente... profonda lirica che ci porta a riflessione, una valente penna che ci regala sempre emozioni...