Senza nome
Alboraletti Enrica
481 poesie pubblicate
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Oltre
il veder d'un cielo
che d'orizzonte fugge il limite del sogno
sovvien il sereno parco e lieve del viver senza tempo
Cheto
il muto cercar di soffici parole in pioggia di petali silente
Dolce
il dormir di sonni cullati da bisbigli d'acque sorgenti
d'olezzi di fiori di legni e muschi fragranti
Di canti
di sogni di mondi di vita di giorni eguali
di lotte
al supplir di note scadenti
Tu
tu che ancor nutri del sorriso lo stampo
al supplir di nubi che celan pianti
e
d'una goccia traspari il canto,
Tu chi sei
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi26 aprile 2013
Una riflessione chiara dal punto di vista percettivo, mi piace molto oltre a contenuto la struttura stessa della poesia che dall'autrice è stata sapientemente curata.

