L'orizzonte silenzioso

Denuda
il tuo pensiero, mi
opprime; quella speranza
delirante... una
dolenza.
Come
erranti gabbiani, il
vagare inquieto, riaccese
il cuore; dolcezza nel
pensiero.
In quel
palesare, un rapido
sospiro; dall’orizzonte
silenzioso, è giubilo
il cuore.
Gioiosa sei;
feconda creatura, mi
hai... consolato; esultai
amandoti, primavera
eterna.
Anima di
fanciulla risorta, quei
desideri infiniti; pungono
la quiete e svelano la
purezza.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini27 aprile 2013
Passa il tempo, ma quello che il cuore ha assorbito rimarrà in eterno – questo mi hanno comunicato particolari versi.
Sara Acireale27 aprile 2013
Una lirica dall'incedere particolare... Leggo una sottile nostalgia in questi versi che non sono malinconici ma hanno una dolcezza che s'imprime nel cuore per il ricordo di un amore che è stato come uno slancio di speranza...

