Eclissi
Ieri ho abbandonato le tue braccia
per incamminarmi in un mare d'incertezza
scioglie tutto una carezza
sulla mia pelle paonazza
e su quella terazza
ci ho lasciato anche l'anima
Oggi penso ai tuoi occhi
come un vecchio giradischi
sono ferma in una nota cacofonica
producendo l'acustica
di una notte alcolica
piove su di me il frastuono
dell'indelebile solitudine
anestetica e letale
Domani è l'unica promessa
da poche parole composta
dalle tue labbra emessa
dalle mie orecchie appresa
dal mio corpo affranta
e poi
un erotismo segreto
e poi
il vizio per l'ignoto
e poi
cascate di parole
da godere e farsi passare addosso
Avrei voluto Amarti
come la pioggia nel deserto
ed invece t'amo
come il Sole ama la Luna
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
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