A modo mio

Piango lacrime
per lavare la tristezza,
grido
per assordare il dolore,
cullo il silenzio
per rispondere
all'ennesima delusione
e poi,
arriva
il vuoto neonato
fragile
innocente
mi affanno ad ossigenarlo
per non farlo morire
allattarlo
per riempirlo
di nuovo
d'amore ...
©
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Commenti (2)
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Stefano Sivo27 aprile 2013
Le emozioni sono davvero estremamente personali, così come personale è la chiave di lettura che questa inesauribile autrice ci regala... la chiave di lettura dei propri sentimenti... dei propri stati d'animo... del proprio personalissimo modo di "lavarsi con le lacrime"...di "assordare il dolore con le urla". Una visione d'insieme e un'esposizione poetica mai banale, stringata all'essenziale eppure completa ed esaustiva... davvero apprezzatissima...
Giacomo Scimonelli28 aprile 2013
lacrime ed urla liberano il cuore dalla delusione e dalle amarezza della vita... condivido ed apprezzo questo grido elegante ed intenso che tocca il cuore del lettore...

