Allora le tue parole
tre note di uccello giallo
vibrano nella memoria
che si dilata
sul dolore in letargo
allora le tue parole
le vedo inchiodate
nel centro del cuore:
il volto
tagliava le ombre della notte
e la pioggia
era sospesa nell'aria pesante
con le sue vertigini
dietro il fulmine
-fisso negli occhi-
apparizioni e sparizioni
lacerarono il silenzio
allora le tue parole
furiosamente caddero libere
come fiamme
sulla nuda reità
di insidie e trappole
tra gli spazi bianchi della favella
pioggia solitaria
contro le mie palpebre chiuse
il mio cuore specchio di fango.
©
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L'autore
Giovanni De Simone
Giovanni De Simone è nato a Roccarainola (NA) il 06.06.1942. Docente d’Educazione Fisica in pensione, vive a Traona (SO). Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di poesia, sport ed arte visiva a carattere locale, provinciale e regionale. È poeta, scrittore e pittore.
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