Finalmente d'amore
Pensavo a un gatto
con le smorfie
che miagolava
Sentivo i piatti
scricchiolare tra l'argento
e poi cadere
Io a quei tempi ci tornerei
pensa se lo facessi tu
prima di innalzarti
Ti abbraccerei
con una mano al cuore
quando saresti vicina
Fuggirei per l’autostrada
a una sola corsia
e un casello costoso
Affiancherei le colline
le case diroccate coi panni stesi
e dirotterei il pensiero verso il migliore
Poi chiuderei i pensieri
e tornerei a viaggiare
verso cosa, chissà
Senso unico
senza avere la tua mano
ma solo compassione.
Lambendo la notte
nascondendo felicità
per paura e soffocare.
Ti rivedrei,
si che ti rivedrei
trattenendo il respiro
Sincero, vivo
forse migliore
finalmente d'amore.
©
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