Stupida sottile resistenza
Bersaglio mobile
fra il giorno e la notte
il lavoro e la cena.
Io sono il tavolo,
mi apparecchio per te,
mi vesto a festa
per sentirti appoggiato.
Tu sei il vino, i fiori freschi,
la metà di un limone,
un coltello.
L'utile e l'inutile
e le ore inutili senza te
tutte limoni tagliati a metà.
Io sono il tavolo
e ti porto su di me.
Tu sei la sera che inciampa,
io sceglierò il mio sogno
©
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Commenti (2)
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Luca Ventura28 marzo 2007
Sai cos'ho trovato veramente interessante? l'ho letta diverse volte ed ogni volta leggevo un significato nuovo nascosto tra i versi, non è immediato ricollegare quarta e terza strofa che sembrano essere in contraddizione fra di loro sull'importanza di questo ”mezzo limone”, mi ha colpito la chiusura che sembra esprimere un concetto diverso dal resto della poesia. Piaciuta
S
Semplicemente Lulù28 marzo 2007
Bel tracciato visivo con uno stile che s'appresta al mio..
