Papà
Roberto Stompanato
143 poesie pubblicate
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La nebbia all’improvviso,
è calata sul mio viso,
mentre il cuore si ribellava,
e l’evidenza negava.
Purtroppo è accaduto,
quel che mai avrei voluto,
anche se la mente,
aspettava il fendente.
Son tornato bambino,
ho ripercorso il cammino,
e adesso da lassù,
guidami quaggiù.
Sei in paradiso,
fa un bel sorriso,
guarda chi ti amava,
chi da tanto aspettava.
Porta un gran saluto,
a chi non ho più veduto,
riabbraccia finalmente,
chi ti mancava veramente.
Ammira il divino,
al suono di un violino,
non c’è belzebù,
ma l’eterna gioventù.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Roberto Stompanato
Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (1)
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M
Mariasilvia1 maggio 2013
Uno di "quei momenti" imprevedibili o prevedibili, ma non ci si crede dove si perde la speranza e ci si sente inermi, svuotati. Si vive un bruttissimo sogno... Una lirica profonda come il dolore che l'accompagna. Versi che sento come un caro saluto a chi si è amato tanto, speciale che si dirà sempre, e un semplice arrivederci... Dolcissimi e commoventi.
