Contrappunto
Onde che nascono
dalla tempesta.
Sole che accende piano
questo giorno
che prende vita
con le mie malinconie.
E sembra nascere
una armonia interrotta:
è quella geremiade
che ritorna,
che si intreccia
al tuo sorriso
come fosse contrappunto.
Se solo l'aria di mare
potesse cambiare
la realtà,
sorriderei seduta
in riva alle sue sponde
e tu saresti un'immagine
nitida e non più
sbiadita,
un'immagine
viva.
E quella contentezza
che avevi sempre in viso,
rende immortale
il tuo dolce ricordo.
E quello sguardo tuo
sempre vispo
anche quando,
l'inverno incalzava.
Emozioni
che si sovrappongono
come fossi contrappunto
in questa vita mia,
e mi vivo questa nostalgia
che libera nel cuore
attimi di pace
ed altri di tormento.
Momenti che sanno d'immenso
che sanno di eterno,
tu il più dolce
contrappunto mai suonato.
E quelle mani tue
che forti stringevano le mie,
un po' bambina
ma dall'animo forte come il tuo,
consolo il cuore
che ancora la sera
sente la tua voce.
E quella camicia appesa
accanto ai miei vestiti,
rende ancora lontana
la tua assenza
a questi occhi che,
senza vederti,
ti sentono.
E nasce questo canone
come fosse il più dolce
addio mai detto;
come si può dire addio
all'amore?
Contrappunto dell'anima
il tuo ricordo racchiude
essenza di vita.
Essenza di te,
che ritrovo nei miei gesti,
nelle parole mie
che sono uguali alle tue.
Essenza di valori
che sono vivi dentro me
grazie a te,
eterno contrappunto di luce e silenzio.
Vuoto dell'anima
ritorni tutti i giorni
in questi occhi
come fossi contrappunto,
dolce sovrapposizione di note
che richiamano alla mente
sapori tristi
ma oggi in riva al mare
sono attimi d'amore,
il più antico contrappunto
della vita.
©
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