Fanno la festa ai lavoratori

Lavoro, si, lavoro,
lo chiamano lavoro, sti strozzini.
Hanno riempito i campi di gente di colore,
ricordano gli schiavi, ma forse,
proprio quelli, avevano di più.
Le industrie sono vuote,
catene di montaggio,
smontate pezzo a pezzo.
Ricostruite all'estero, ma non con gli operai,
ne bastano tre o quattro di quelli, a controllare,
quello che automazione meccanica realizza.
Parti da una gallina, ben anzi da un pulcino,
e a ciclo produttivo di tot pezzi minuto,
sfornati cosce e petti, ben incelofanati
ed un impasto rosa, che fa il tuo cordon bleu.
E il prezzo? Non paghi gli operai, me lo diminuisci.
Aumenta, maledetti, ma andate a lavorare,
ve la rifilo io, la festa del lavoro,
voi, ai lavoratori, da un po' fate la festa.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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