Aurea mediocritas

Muori al tuo mediocre io disfatto tu
che sbeffeggi dall'appagata nicchia
di una vita senza sogno dell'anima
mia il bisogno!
Sì, io son quel folle testardo e capriccioso
che di miraggi e passioni inappagate
ancora e sempre il cuor inganna al punto
d'esser dalla sua fame d'amor lui stesso
divorato.
La vita è di chi, caduto, spera e osa... non
di chi sotto il catafalco dei suoi spenti
desideri, rassegnato, come te riposa!
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (2)
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Donatella Pezzino2 maggio 2013
La vera morte dell'essere umano è, in fondo, la morte di tutti i suoi desideri, dei suoi sogni e delle sue speranze. Senza le nostre illusioni non siamo che freddi automi fatti per masticare la realtà, senza sentirne il sapore.
Alberto De Matteis2 maggio 2013
Piace il titolo di oraziana memoria... non una vita senza sogni; la vita è per chi sa osare nonostante ostacoli e difficoltà.

