Una conchiglia nel cuore
Patrizia Ensoli
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Alla fine del mare
il silenzio amorevole dell’orizzonte
inghiotte l’esistenza
annullando
cancellando
un quadro astratto che ho dipinto
dove aleggiano solitarie
le mie malinconie
bianchi e neri
sussurri del mio tempo nel blue cobalto
come lame leggere
che d’argento feriscono
ma non un suono
nessun lamento
soltanto il frangersi delle onde
e lo stridio dei gabbiani
stanco
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Commenti (2)
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Jibi2 maggio 2013
Accettare la propria esistenza con i suoi alti e bassi, con i suoi bianchi e neri, con consapevolezza vuol dire vivere in armonia con se stessi... E in questa lirica sento l'Autrice in armonia col tutto... Mi aggancio ad una citazione di P. Coelho“Chi entra nel deserto non può tornare indietro. Quando non si può tornare indietro, bisogna solo preoccuparsi del modo migliore per avanzare.”
Idalgo Visconti3 maggio 2013
Esprime una profonda rassegnazione di quella che è stata una vita senza colore (in bianco e in nero) ma nello stesso tempo recita una grande sensibilità nel distinguere la bellezza della vita e dei suoi colori, che in contrapposizione all'accaduto, che feriscono l'anima di ciò che non ha vissuto... Bellissima, nella sua melanconia...


