Lacrime appassite di occhi spenti
Bruno Leopardi
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Lacrime appassite di occhi spenti
fiori di campo senza alcuna vita,
passi quasi fermi tanto son lenti
cuore che stenta ad affrontar salita.
Ecco cosa sei tu delicata Madre,
guardi i figli tuoi senza quasi guardare
intrecci ricordi del tuo ieri con quel che intorno accade
e come ciocche di capelli rigirate nei pensieri,
ancora non rinunci a dare amore.
T'ho vista stringere l'esistenza al petto,
figlio su figlio
per sei volte nella tua stagione
e poi da Madre,
piangere lacrime di sale e sangue
per ogni goccia del loro dolore.
Ora,
vorrei donarti nettare delle mie stanche vene
e raccontarti che domani saremo ancora insieme
ma il cielo necessariamente non ammette sentimenti
e le nuvole ci coprono lo sai, tutte le stelle cadenti.
Così è,
ed ogni desiderio espresso
poi, non s'avvera:
fiore appassito di Madre
non rinasce a primavera,
e nell'abbraccio che si ferma in gola
Madre
mi resta una parola sola:
Amore.
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Bruno Leopardi
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