L'ardito Maggio
Salvo Scamporrino
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Maggio non cede al calor ch’avvampa
e scioglie le anime d’estiva arsura
ma ancor rinfresca le proprie membra
sotto una parvenza d’amabile frescura
e neppur s’inchina all’infuocato astro
che già alto arroventa ogni emozione
e stempera con brezza di poetico estro
ogni singolo gesto d’uman ragione
non cede Maggio all’avanzar costante
del tedio primaveril c’arranca lento
nei meriggi d’aria afosa e soffocante
che stende al suol ogni vivo fermento
con coraggio scuote a ritrovar orgoglio
l’ardito Maggio dai delicati fiori
incita a vivere in ogni suo germoglio
in ogni virgulto induce ad uscir fuori.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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