Respiro

Una lama
che lenta trafigge
un respiro
sottile
e nei tuoi occhi
ecco, si spegne la sera.
Dimmi,
dove nascondi
il mondo e le sue tristi bandiere
tu sei l'estate che ancora piove
sei il grano maturo, avvolto dalle mie mani.
Sei una lama
che lenta trafigge,
un respiro
sottile
la punta di un ago
a un istante dal cuore
tu sei silenzio che ama,
e io
il deserto,
che abbraccia il mare.
©
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Commenti (1)
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rita iacobone4 maggio 2013
La gratitudine verso chi ti dona il suo amore e la domanda dell'anima che chiede quanto dovrà soffrire, tutto ciò è ben trasmesso da questi eleganti versi.
