Lento, lento, sempre più lento
Scorri Lento, lontani gli albori,
i primi impauriti vagiti
i tiepidi scherzi fanciullini,
tra le fronde, sulle onde, tra le persiane,
togli il velo notturno fino alle cime dei monti;
Alto lassù domini il mondo
nelle tue cerchia le genti
ridestano assopiti pensieri,
tornano a galla tumulti del cuore
con baci si rinnovella l'amore;
Come un vecchio che china la schiena
dal peso del tempo,
discendi piano piano,
spegnendo anche gli animi più frementi;
Cangiante nel cielo doni nuance di colori,
di purpureo aranciato il cielo blu si ricopre,
metti una veste più sobria
all'ora compieta,
ruoti lento fino al magico filo che ti taglia poi ti nasconde
celando i colori, attenuando gli spiriti caldi,
salutando l'argentea sorella luna
scompari alla fine del tuo giorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!