Spade di Porpora
Illuminava.
Il tuo buffo sguardo,
orgoglioso contrattacco
d’ultimo baluardo.
Un amico che muore è
un muro che spacca il tramonto,
ed il sole tutt’attorno
un velo a mezzogiorno.
Violento legno
da schegge percosso
assegna la stecca
di un violino commosso.
Con birra rossa
brindavi ai tuoi mali
lungo pieghe
tra inferni ideali.
Piango, testone,
il tuo già scritto addio,
sulla strada spaccata
ti ho accompagnato anch’io,
cinto da maniglie
come due strane briglie
per reggere il peso di quella
terra d’oblio.
Vai amico, vattene via,
niente hai sbagliato,
tra menefreghismo e fantasie
anche noi in piccoli buchi
vediamo utopie.
Non sei quel male
che il male ha svolto,
sei quel tenero viso
dalla vita sconvolto.
Non volano da soli
i sassi nel fosso,
sbatti le ciglia
che nessuno si è mosso...
©
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L'autore
Liska Daniele Bruni
Scrivere, Vivere. Ho scoperto una grande connessione tra queste due azioni. Mettendo il mio dentro su un foglio ho capito che vivo meglio, vivo di Più! Per me scrivere è come viaggiare, un viaggio in un posto sempre diverso, un posto sempre nuovo, che da sempre vive dentro di me. Io penso che la scrittura debba ess
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