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Sociale 7 maggio 2013 · lettura 2 min · 2691 letture

Gli uomini passano, le idee restano

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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"...Questa sera davanti agli occhi solo pioggia sarà perché questa primavera ormai entrata, il suo tempo migliore ancor non sfoggia..." No, non è così, non è la primavera... è lacrimar dell'anima mia ancora. Io piccolo uomo sento intensa e necessaria per quello in cui credo e sono, la voglia di ricordar per sempre la tua storia. Tu, eroe di un Paese che i suoi eroi chiama tali e li celebra solo da morti, e che per subdoli interessi al più vigliacco dei giochi ti sottopose, per poi da solo lasciarti. Eroe di un paese che sacrifica i suoi uomini migliori... Tu, preso a pugni nell'anima da gente d'ogni credo, fede politica e peccato e da morto poi, come eroe osannato dagli stessi che t'avevan senz'appello condannato. Giovanni, fratello caro, la pioggia è nello spazio che t'immagina: occhi bagnati e cuore che spande dolore, vorrei adesso voltar pagina abbracciarti davvero e occhi negli occhi, starti ad ascoltare. E vederti e parlarti come studente di quelle scuole, dove tu spesso andavi ad incontrare ragazzi per immaginar il loro futuro con fatti e non con sterili parole. Giovanni, con Paolo hai vinto battaglia su battaglia, contro colleghi "amici" e tanta altra gentaglia che dentro non avevano altri valori oltre far facili denari, (anche se sanguinanti, tanto, "i soldi non hanno odori...") "...Se si muore è perché si è da soli a misurarsi con un gioco troppo grande..." E adesso a Dio chiedo un dono la forza morale tua per andare avanti e dire, io, io farò... E ancora dire: "adesso che questo tempo incombe, alle tue idee darò le mie gambe..." e poi, quelle di mio figlio anche. "23 maggio 1992, strage di Capaci" ormai sono passati più di vent'anni ma è come se fosse ieri, per me Giovanni...
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Giovanni ci ha insegnato che vale la pena.19 maggio 2014
L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (1)

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nemesiel23 maggio 2015

Una splendida e toccante poesia per un ricordo che non deve essere tale ma vivo sentiero da percorrere, un uomo e le sue idee... Per fortuna anche in un paese come il nostro, dall'indubbio degrado morale, le sue idee hanno trovato gambe su cui camminare ma non sono ancora abbastanza ...Grazie all'autore per aver descritto ed abbracciato la memoria e la vita di un uomo, anche per me Giovanni e Paolo sono vivi e ci camminano a fianco