Gli uomini passano, le idee restano
Bruno Leopardi
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"...Questa sera davanti agli occhi solo pioggia
sarà perché questa primavera ormai entrata,
il suo tempo migliore ancor non sfoggia..."
No, non è così, non è la primavera...
è lacrimar dell'anima mia ancora.
Io
piccolo uomo
sento intensa e necessaria
per quello in cui credo e sono,
la voglia di ricordar per sempre la tua storia.
Tu,
eroe di un Paese che i suoi eroi
chiama tali e li celebra solo da morti,
e che per subdoli interessi
al più vigliacco dei giochi ti sottopose,
per poi da solo lasciarti.
Eroe di un paese
che sacrifica i suoi uomini migliori...
Tu,
preso a pugni nell'anima
da gente d'ogni credo,
fede politica e peccato
e da morto poi,
come eroe osannato
dagli stessi che t'avevan
senz'appello condannato.
Giovanni,
fratello caro,
la pioggia è nello spazio che t'immagina:
occhi bagnati e cuore che spande dolore,
vorrei adesso voltar pagina
abbracciarti davvero
e occhi negli occhi, starti ad ascoltare.
E vederti e parlarti
come studente di quelle scuole,
dove tu spesso andavi ad incontrare
ragazzi per immaginar
il loro futuro con fatti
e non con sterili parole.
Giovanni,
con Paolo hai vinto battaglia su battaglia,
contro colleghi "amici" e tanta altra gentaglia
che dentro non avevano altri valori
oltre far facili denari,
(anche se sanguinanti, tanto, "i soldi non hanno odori...")
"...Se si muore è perché si è da soli
a misurarsi con un gioco troppo grande..."
E adesso a Dio chiedo un dono
la forza morale tua
per andare avanti e dire,
io, io farò...
E ancora dire:
"adesso che questo tempo incombe,
alle tue idee darò le mie gambe..."
e poi,
quelle di mio figlio anche.
"23 maggio 1992, strage di Capaci"
ormai sono passati più di vent'anni
ma è come se fosse ieri,
per me Giovanni...
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (1)
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nemesiel23 maggio 2015
Una splendida e toccante poesia per un ricordo che non deve essere tale ma vivo sentiero da percorrere, un uomo e le sue idee... Per fortuna anche in un paese come il nostro, dall'indubbio degrado morale, le sue idee hanno trovato gambe su cui camminare ma non sono ancora abbastanza ...Grazie all'autore per aver descritto ed abbracciato la memoria e la vita di un uomo, anche per me Giovanni e Paolo sono vivi e ci camminano a fianco

